I titoli italiani su cui ti consiglio di investire

Quando parliamo di trading online le possibilità di investimento sono molto ampie e spaziano a livello mondiale, quindi trovare titoli che ben si prestano a fare buoni investimenti e sostanzialmente ad ottenere buoni ricavi non è poi così difficile.

Personalmente mi piace comunque investire sui titoli italiani, per vari motivi: per prima cosa perché sono una persona estremamente patriotica, e quindi investendo nei titoli italiani mi sento in un qualche modo di sostenere il mio Paese, e secondo perché non sono molto pratico nelle lingue estere. Per fare del buon trading bisogna continuamente tenersi informati sull’andamento del mercato, ma anche sulle notizie di corridoio e queste ultime devono poi essere approfondite e considerate. Se avete, come me, dei problemi con l’inglese, investire in titoli italiani risulta più facile.

Ci sono delle possibilità di investimento nelle compagnie italiane che sono comunque molto allettanti, vi faccio qui di seguito qualche esempio:

  1. ENI

Eni è da sempre considerata un pilastro portante dell’economia italiana, ma ha degli interessi dislocati in tutta Europa oltre che in molti altri paesi al mondo. Eni lavora nel settore energia, e il suo bilancio dipende soprattutto dal settore petrolifero e da quello del gas naturale. Negli ultimi mesi Eni ha dato delle buone prestazioni e coloro i quali hanno fatto trading con le sue azioni hanno attenuto dei buoni guadagni. Gli analisti concordano nel considerare Eni un’azienda sicura su cui continuare ad investire.

  1. Ferrari

Ferrari è un marchio che non ha bisogno di nessuna presentazione. Il Cavallino Rampante è conosciuto in tutto il mondo e quando si pensa al rosso si pensa immediatamente a Ferrari. Nel 2017 Ferrari ha dato delle buone soddisfazioni a coloro i quali avevano deciso di puntare sul rosso. Attualmente gli obbiettivi di crescita a medio termine vedono confermato un trand in crescita con un+ 58% di capitalizzazione, ponendo Ferrari tra i titoli con la migliore prestazione.

  1. FCA

Fiat Chrysler Automobiles è di diritto un gruppo olandese, già che ormai da anni la sua sede è stata spostata all’estero soprattutto per un problema di tassazione, ma il mio cuore bianco rosso e verde non è ancora capace di considerare Fiat un marchio straniero. Ad ogni modo l’azienda Fiat con la fusione con Chrysler ha comunque ottenuto ottimi risultati e si considera che anche quest’anno con il nuovo amministratore delegato succeduto a Marchionne i risultati non si faranno attendere.

  1. Benetton group

In questo caso si tratta di un vero e proprio azzardo, ma se vi sentite di avere un po’ di soldi da rischiare apertamente il titolo che fa capo alle azioni del gruppo Benetton potrebbe rivelarsi un grande affare. Il titolo Benetton ha recentemente, in seguito al crollo del ponte di Genova, subito un vero e proprio crollo, ma il gruppo ha comunque interessi mondiali davvero ampli, radicati e differenziati. Per cui mi azzardo a pensare che il titolo troverà il modo di risalire la cresta dell’onda piuttosto velocemente, permettendo a chi ha investivo in un momento di bassa storica del titolo, di fare interessanti “danè”!

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