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"Nel corso dell'esame della legge di riforma dei parchi e delle aree protette la Camera dei Deputati ha varato importanti modifiche migliorative del testo.

Sono stati approvati tre emendamenti a mia prima firma. Uno riguarda la reintroduzione e il finanziamento del piano triennale: uno strumento di programmazione nazionale per tutto il sistema, con priorita' nei finanziamenti per le aree protette regionali e marine. Per il piano sono previsti 30 milioni nel prossimo triennio. Gli altri due prevedono l'introduzione delle competenze ambientali nelle qualifiche necessarie per la scelta dei presidenti e dei direttori dei parchi, le cui nomine dovranno avvenire in piena trasparenza. L'obiettivo della riforma, di cui e' relatore il collega Borghi, e' quello di potenziare l'impianto originario della 394/91 e rendere le Aree Protette un modello di sviluppo per l'intero Paese, incrociando natura e cultura, coniugando la tutela e la valorizzazione del territorio e delle biodiversita' con la buona economia, sostenibile e piu' a misura d'uomo". Lo afferma Ermete REALACCI, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera, sulla riforma dei Parchi all'esame di Montecitorio. 

(DIRE)