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Da Regione 4,2 mln per sgravi; e prepara salto a tariffa puntuale

Sconti in bolletta per cittadini e imprese degli 82 Comuni piu' 'verdi' dell'Emilia-Romagna. La Regione ha stanziato oltre 4,2 milioni di euro di sgravi per i territori che hanno ridotto di piu' la produzione di rifiutinel 2016. Il piu' virtuoso e' Novi di Modena, che con una riduzione di 30 chili di rifiuti per abitante equivalente beneficera' di oltre 227.000 euro di sgravi. Nelle altre province il primo a Parma e' Fontevivo (50 chili), a Bologna e' Monte San Pietro (61), a Ferrara sono Formignana e Poggio Renatico (85), a Piacenza e' Podenzano (72), a Reggio Emilia e' Cavriago (66), a Rimini e' San Giovanni in Marignano (104) e a Forli'-Cesena e' Bertinoro (102). Intanto, la Regione e' al lavoro con Anci e Atersir per mettere a punto un regolamento che consenta di passare alla tariffa puntuale entro il 2020. Il Protocollo d'intesa e' stato presentato oggi a Bologna al convegno "Verso la tariffa puntuale: strumenti e opportunita'". L'obiettivo e' arrivare a un sistema che permette di calcolare la bolletta in base alla reale produzione di rifiuto conferito da ogni utente. Il testo sara' presentato a tutti i portatori di interesse per poi aprire una fase di consultazione, che dovrebbe portare all'approvazione del regolamento a inizio 2018. "La tariffa puntuale e' orientata a una maggiore equita'- spiega l'assessore regionale all'Ambiente, Paola Gazzolo- perche' non si fonda piu' solo sulla base dei metri quadri dell'abitazione o dell'ufficio e del numero dei componenti della famiglia. Gli utenti vengono responsabilizzati: chi differenzia, risparmia. Questo modello e' gia' applicato in 48 Comuni emiliano-romagnoli e permette di raggiungere risultati ambientali importanti anche in termini di raccolta differenziata e di riduzione dei rifiuti".

(DIRE)